Discutiamo delle nostre motivazioni. Non è solo questione di amore o ninfomania. Prima o poi il mondo dovrà riconoscerlo. Le numerose motivazioni rientrano e rispecchiano questi casi.
Affermazione. Siamo belle, siamo sexy, e accidenti gli uomini ci desiderano.
Antropologia. Mi sono sempre domandata come sarebbe stato farlo col mio vicino, il chitarrista di quel gruppo, con un’altra donna, con quell’attore, col mio professore.
Ammansire. Se faccio sesso con te, magari tu (a) la smetterai di urlare, (b) la smetterai di lamentarti, (c) la smetterai di rompermi le scatole per ogni cosa, (d) la smetterai di tormentarmi per il tipo ganzo con cui ho flirtato al bar.
Bambini. Quando prevale l’istinto materno.
Bellezza. Rende l’incarnato più luminoso dei prodotti Clinique.
Compassione. Come una donazione per scopi caritatevoli. Più che il sesso a eccitarci è l’idea che il nostro amante sia indifeso, inesperto, bisognoso, bramoso di noi e che ci sarà eternamente grato di essere andate a letto con lui.
Contante. Potresti ricevere più regali; gioielli, soldi o anche solo un Happy Meal.
Catarsi. Più economico delle lezioni di yoga.
Chiavata come arte concettuale.
Compiacere l’altro. Quando ti rifiuti di caricare la lavatrice o lavare i piatti o fare qualcos’altro che sai che lui vorrebbe.
Confronto.
Depressione. Più economico della psicoterapia.
Dieta. O si scopa, o si mangia, o si dorme.
Dispetto ai genitori.
Evasione. Facciamo sesso perché ci distrae dal dolore, dalla nevrosi o dalla paura. Una specie di equivalente dello shopping o della gita domenicale in mountain bike.
Eccitazione. Meglio di un giorno gratis in un parco a tema. In genere comprende montagne russe eccezionali.
Euforia naturale. Fantastica fonte di endorfine, senza dover indossare tute da ginnastica e comprare scarpe da corsa.
Far pace. Il modo più semplice e rapido.
Ingelosire.
Intimità. Guardando la tv sdraiati sul letto si può arrivare soltanto fino ad un certo punto.
Romanticismo. Leggono ad alta voce le canzoni d’amore che hanno scritto per noi e ci regalano un mazzo di rose. Fuori dal bungalow il sole sta tramontando. In bagno c’è champagne, una vasca piena di schiuma e lo stereo acceso. “Stai con me” dicono con voce profonda. Chi può resistere?
Sentirsi vive, sexy e giovani.
Sentirsi desiderate.
Sentirsi potenti.
Sostitutivo di un abbraccio.
Prestigio. Fare sesso con una rockstar, un attore, un poeta tormentato e così via.
Senso di colpa. Lui ci ha offerto la cena, ha riparato il tubo di scarico, ci ha soccorse in un momento particolarmente difficile, ha dato da mangiare al nostro cane, ci ha pagato una multa, ci ha sopportato nella peggiore delle circostanze: siamo in debito.
Solitudine. Spesso un afrodisiaco più potente della lussuria.
Amore. Idem.
Manipolare. “La vuoi? Dì per piacere.”
Melodramma. / Noia. Andare a letto con il migliore amico del nostro partner, col professore, con una persona sposata o con la persona per la quale la nostra amica ha una cotta, qualsiasi cosa purché incasini la noia della vita di tutti giorni. Perché ricaviamo una specie di piacere perverso dall’essere al centro dell’attenzione e dalle situazioni drammatiche. In altre parole, facciamo casino perché possiamo.
Nostalgia. Quando accade con il nostro ex o con qualcuno con cui una volta avevamo una cotta e adesso che abbiamo l’opportunità di andarci a letto non possiamo rinunciarci. Proprio no.
Niente alla televisione. Seicento canali per cosa?
Questa persona è così sexy che devo scoparmela subito, altrimenti morirò. Questo si spiega da sé. Non importa se normalmente non vi sembra un motivo particolarmente buono per andare a letto con qualcuno. In quel momento sembra essere un colpo di genio. Qualcosa di audace e molto sofisticato.
Vacanze in un paese straniero. Della serie “ma che cazzo”, però è divertente.
Molto semplicemente, perchè è divertente e fa sentire bene.

(nessun nome)
24 dicembre 12.56
puzza di cazzate
è ora di smetterla cn tutto questo femminismo ; siete troppo piccole per scrivere queste cose. il sesso vero non l’avrete mai vissuto. e poi, quando si trova alle prese con una scopata, la ragazza mette sempre davanti il suo maledetto orgoglio, oppure: “cosa penseranno le mie amiche di questo?”
siete false
e anche metodiche. è triste catalogare l’amore in questo modo
Mip ღ
25 dicembre 16.12
(http://assurdavitavera.spaces.live.com/)
Purtroppo manchi di senso dell’umorismo, una delle qualità migliori che si possano avere e sembri essere una persona molto acida che forse si prende troppo sul serio. Che peccato!! =(
A me sembra che qui la presunzione sia tua, non mia. Inoltre sei una di quelle persone che non si firmano ( e non è una cosa di cui essere fieri ), mentre io sia quando io scrivo le mie cazzate (che in tal modo chiamo) sia quando parlo di cose serie che mi stanno a cuore, ci metto il mio nome.
Buon Natale lettore.
Aggiunta del 25/12/07 in risposta ad un commento anonimo.
Non ho mai catalogato l’amore e se l’autore mi conoscesse un po’ meglio di quanto pensa lo saprebbe bene. Qui non si parlava d’amore, infatti, ma di altro. E’ molto diverso, sappiatelo.
Il tono del blog è ironico, sarcastico e un po’ canzonatorio, è qui che sta il lato divertente e sono d’accordo con il mio commentatore. E’ una di quelle stronzate, infatti, che si dicono o si leggono per “mettere un po’ di sale” alla vita e farsi una sana risata. Poi c’è anche la gente che non ci arriva, ma questa è un’altra storia. ( -.-‘ )
Sono d’accordo col fatto che i ragazzi pensino di sapere tutto mentre hanno MOLTO da imparare e sono la prima a dire che io non so una sega e ho molta voglia di imparare tante cose nuove in ogni campo. Sono d’accordo anche col fatto che questo blog sia femminista, infatti è liberamente tratto da un libro un po’ femminista e molto ironico che porta il titolo del blog appunto. Non amo i sessisti fanatici, ma difenderò fino alla morte i nostri diritti, tra cui quello di scherzare quanto mi pare sui maschi. Credo che il Femminismo avrà pure liberato le donne da leggi e principi morali opprimenti, ma ha anche contribuito a confinarci nel Vittimismo e io non mi considero una gran femminista. Non sosterrò mai tesi del tipo “gli uomini sono tutti bastardi” e non smetterò di prendermi la libertà di scherzare e fare battute. Anche sul pene. Scherzerò quanto mi pare sull’arnesem Sì. Su quelle piccole appendici carnose, talvolta ricurve, del corpo maschile che vanno su e giù per conto loro, e se per voi è roba seria non posso farci niente.
Col cavolo che la smetterò. Io non sono cattiva, solo sarcastica.
Siccome sono di buon umore e mi sento bendisposta e generosa, in questa aggiunta sto ridendo sopra al commento pomposo che ho letto stamattina dal tono assai acido e sto anche prendendo in giro quel commento. (Marta, dacci un taglio. Ricorda: non_fai_ridere; come se non avessi capito chi l’ha scritto.. va là) Siete forti ragazzi. Buon Natale a tutti.
LorenZino
20 gennaio 19.49
(http://lori-the-king.spaces.live.com/)
ragazzi se non si capiva che il post era scritto per suscitare ilarità, direi che siamo davvero messi bene
io vorrei soltanto che le donne la diedero subito appena conosciuta