“Qualunque cosa ti mancherà nella vita, tu starai sempre meglio di loro.”
Pensavo a queste parole ieri sera , pronunciate dalla mia Giogi, riferite alle missioni dei Lions in Etiopia. Riferite a chi fa i conti con la vita giorno dopo giorno. Pensavo a questo mentre tornavo a casa in motore a mezzanotte, dopo aver salutato i miei bamboccini, con un sorriso, lungo tutta la strada e pensavo.. amo le uscite prolungate col mio Clan. =D
![]()
Una settimana insieme. Cominciata in ritardo per colpa di una terza prova che ha notevolmente abbassato la mia media in matematica.
Primo giorno. Sei di turno in cucina; svegliati prima per preparare la colazione. Cavolo, ma sei già in ritardo, sono i 40 e devi muoverti e andare a scuola. Ironia della sorte: fuori diluvia. Stamattina ci facciamo quattro passi sotto l’ombrello. Ci prendiamo tempo per parlare. Scuola: urla, discussioni, casino, litigate. Lui fa la spia, pregiudizi.. risate.Torna alla comunità e prepara il pranzo. Teniamo presente che una frittata di sole 26 uova necessita per forza di una padella adeguata. In sala il gruppo -rassegna stampa- illustra quotidiani di tendenze politiche diverse, ma.. DRIIIIIIIIIIIIN!! Allarme antincendio. Risate che non finiscono più, quando l’allarme non smette di suonare anche se non c’è nessun incendio. Ore 14.00 tutti a tavola. Alzati a metà perché cavolo hai ripetizioni tra 10 minuti e hai a malapena assaggiato quel che hai cucinato. Finite le versioni di latino raggiungi gli altri. Versa sabbia, cemento e calce e mescola l’intonaco. Ci sono quattro meravigliose pareti che aspettano solamente voi per tutti i prossimi giorni a venire.
![]()
Questo è stato il mio inizio. Noi reduci dalla vita quotidiana, con le sue piccole battaglie già incluse, ci troviamo a fare i conti con la vita in comunità e le sue piccole fondamentali regole.
Ragazzi bussate prima di entrare perché noi ragazze ci stiamo cambiando le mutande. In effetti, i nostri peluches non sono fatti per essere impiccati al lampadario. Viaggi mentali di gruppo.. ognuno svela il lato più stupido di sé!! C’è chi mangia un biscotto coi piedi e chi pensa: <<Ma cosa ti lavi che poi puzzerai ancora??>>. Se la vicina di brandina è giù, tu dalle un abbraccio. Stamattina il vialetto diventa un campo da baseball: Rabboni lancia e Ravaioli è al secondo strike. Oggi è caldo e si apparecchia fuori. Esatto, io e la Sarah abbiamo sempre qualcosa da dire e da contestare su cui riusciamo a sviscerare questioni della durata minima di un’ora sulla religione, la società e i rapporti umani. Prof, i cori gospel rendono le messe molto più interessanti. Anche le funzioni di due ore. E soprattutto pulire il grasso di agnello della cena ebraica alle 23.30 non è mai stato così divertente. Già. Ultimissimo appunto: “Oh, ma secondo voi, di colore sono le scoregge??” =D.
“Qualunque cosa ti mancherà nella vita, tu starai sempre meglio di loro.” Non dovremmo dimenticarlo mai.

Forse bisognerebbe riflettere prima di perdere tempo mandandosi a quel paese o pensando di voler morire e si dovrebbe pensare che la vita è un dono da sfruttare. Su msn stesso talvolta ho avuto il dispiacere di leggere certe frasi buttate lì. “Non ho un ragazzo, non ce la faccio più.. nex mi vuole.” “Non mi comprano il motore, fanculo.” “E’ San Valentino e sono l’unica sola tra tutte le mie amiche, odio tutti.” “Mi ha lasciato.. voglio andarmene, vita di merda.” ( -.-’ ) A volte il dolore è il dolore. Ci sono cicatrici che non si cancellano. Mali che pochi possono comprendere. Ma la vita di merda io penso che la faccia qualcun altro, non noi. Ma loro. Qualcuno pensa che non si possano fare paragoni. Sì, per certi punti di vista siamo due mondi opposti. Da noi c`è chi ha tutto. Anche ciò che non serve affatto. Loro talvolta non hanno assolutamente niente. Nemmeno la certezza di vita. Tutto è relativo? Una frase che condivido spesso.
Ho scritto questo post come frutto di esperienza personale. Poco tempo fa ho passato mesi di riflessione e pianti in un periodo in cui la vita mi sembrava non fare altro che cadermi addosso per diverse ragioni. Poi sono stata in mezzo a persone che vivono quella condizione e ho avuto modo in diverse occasioni di conoscerne altre che si recano in paesi dove la povertà e gli scontri militari sono più diffusi a fare del volontariato. Ho avuto modo di rifletterci sopra con i miei amici. Confrontando le esperienze e facendo io stessa quel che potevo per dare una mano anche con cose molto semplici, mi sono resa conto di quanto tutto il dolore provato e di quanto le nostre piccole battaglie quotidiane siano niente in confronto. Non so se sono in grado di spiegare.
Io ero io ancora con le mie delusioni e illusioni e ferite lo stesso, ma.. la consapevolezza di certe cose, vederne e sentirne altre e soprattutto il dare una mano agli altri mi faceva sentire meglio. Mi fa tornare felice. Ho imparato che non mi serve altro. Nient’altro che questo. E che i problemi si risolvono.
Dietro a questo blog c’è semplicemente questo.

Giovanna
09 aprile 19.44
#
Visualizza Windows Live Spaces
Ulteriori informazioni
Giovanna
09 aprile 19.44
(http://swettypingu.spaces.live.com/)
martu…capisco ogni singola lettera scritta..mi rispecchio in ogni tuo pensiero…adoro parlare con te..e penso che uno dei momenti piu belli della settimana comunitaria sia stato nel giardino della parrocchia a fare sti discorsi e a ridere degli altri e di noi stesse e del fatto che non ci rendiamo conto della nostra fortuna … ormai siamo talmente abituti a vederla che non ce ne stupiamo piu! baci martu!
darkbitch
10 aprile 10.37
(http://darkbitch90.spaces.live.com/)
amore. te l’ho già detto e te lo ripeto.
sei una delle persone piu profonde che io conosca. e il fatto di conoscerti così bene,e di capirti mmi riempie di gioia.
sei così importante per me!
bacini
…:£@uR@:…
12 aprile 11.53
(http://lorypiera.spaces.live.com/)
fantastica!
Grz x la settimana!!
Bacio