Nell’amore trovano posto gioie e dolori, drammi, commedie, tragedie, lodi, canti, poesie, storie di sguardi, cuori spezzati, lacrime amare e di gioia, animi tormentati, illusi, delusi, arrabbiati e felici.
Proprio come oggi. Amore eterna presenza. Per fortuna.Poi subentra quel benedetto moralismo. Il moralismo si divide in ottimismo e pessimismo. Ottimismo per ogni tipo di ripresa, rinascita, in atto o all’orizzonte. Rivalutazione, comprensione.
Pessimismo per crisi sociale e individuale, decadimento dei valori, corruzione, denaro e potere. Disagio morale e sociale. Confusione. Amarezza, rimpianto. Illusione.
Proprio come oggi. Proprio come ieri, l’altro ieri e il giorno prima. Leggo la Repubblica e accendo il televisore. Inevitabilmente formulo mentalmente un opinione. Poi apro il libro e mi torna in mente la lezione. Di filosofia, greco, latino, storia, italiano, non importa.E la vedo. Proprio lì, sulla pagina bianca. Scritta nell’aria da due parole invisibili. L’opinione. La mia opinione. La loro opinione. UGUALI. Oh, merda.
Tutto quello che ho imparato negli ultimi due anni è scritto sulle pagine di un libro. Mi piglia male accorgermi che basterebbe leggere Schopenauer e qualche altro autore per evitare tanti contorcimentali mentali. Temi che tua figlia combini del bordello in giro?? Falle leggere Zoe Trope, e un libro del tipo “Memorie di uno stupro”, se non lo trovi prima o poi qualcuno lo scriverà. Non c’è alcun dubbio. Tu e la tua amica siete convinte di essere l’unica persona sulla terra a soffrire di un male incomprensibile, irreparabile che si chiama cuore spezzato, e non vi innamorerete mai più di nessuno? Apri il tuo libro d’italiano e impara a leggere fra le righe. Lui è uno stronzo assoluto, che ragiona con la minchia e sembra fregarsene del dolore che ti infligge?? Hai mai sentito parlare di Catullo? Leggilo. Donne e uomini sono uguali, il bene e il male è insito ovunque, ma c’è chi fa il suo meglio.
Ora come allora, continuate a scannarvi, infamarmi e non ascoltarvi. Continuate a tradirvi, a usarvi a vicenda, a trombarvi, a ridervi in faccia, a fare il doppio gioco a illudervi, deludervi, mentirvi e piangervi addosso. Continuate a urlare ed escogitare cattiverie. Continuate a scopare in giro, a drogarvi, a bere, a tentare il suicidio e a stressare l’amico con le lamentele del giorno, del giorno prima e di quello prima ancora. Continuate a presentare le vostre false scuse e fate i moralisti. Ordinate di crescere agli altri e poi fate la figura degli allocchi. Divertitevi.
Ma non stressate me. Sono nata, sto vivendo e morirò. In quanto umana, mangio dormo e cago proprio come voi. Ho sogni infranti e nuove speranze. I miei vizi sono tanti e buoni; amo bere, mangiare, dormire e sì, mi piace anche il sesso. Faccio del mio meglio e certe volte fallisco. E mi faccio i cazzi miei. Complicatevi le vite.
Io speriamo che me la cavo.
Baci.